Con la stagione primaverile già inoltrata, oggi vi offriamo dei suggerimenti per passeggiate su itinerari romantici a Roma: siti e luoghi nascosti o poco noti a Roma magari con itinerari che potrete svolgere su più giornate o integrare ad altri itinerari che potrete trovare sul nostro blog.
La nostra prima tappa è un vero e proprio viaggio che ci porta a Londra, una capitale lontanissima sia per storia che per distanza dalla città eterna, ma in realtà non ci sposteremo tantissimo dal centro storico di Roma. Visiteremo infatti un quartiere chiamato la Piccola Londra. Si tratta di un vero è proprio “British neighborhood” nel cuore di Roma, non molto distante da Via Flaminia.
La zona collegava le città del nord/est a Roma, e oggi è accessibile tramite una tranquilla via laterale che si distacca dalla nota strada consolare per diventare un vialetto lastricato, chiuso al traffico, dove tutto è molto ordinato, proprio in perfetto stile inglese. La Piccola Londra ospita vari villini color pastello con cancelli in ferro battuto, porticine eleganti e lampioni in stile vittoriano. Questo particolare tocco britannico nacque all’inizio del Novecento su iniziativa del sindaco Ernesto Nathan, inglese di nascita, che decise d’importare a Roma un modello residenziale tipicamente anglosassone.
Quello della Piccola Londra doveva trattarsi di un esperimento urbanistico moderno e raffinato, come ce ne sono altri a Roma con stili, storie e periodi diversi; un caso per tutti, il famoso Quartiere Coppedè. Il risultato dell’esperimento di Piccola Londra regala al visitatore un piacevole senso di disorientamento, catapultandolo nelle atmosfere di Notting Hill, ma con la calda luce romana.
Un’altra tappa molto particolare che vi proponiamo, non distante dal centro cittadino, è una passeggiata romantica all’ombra del cupolone, la cosiddetta Passeggiata del Gelsomino. Si tratta dei uno dei posti più romantici di Roma e sicuramente meno conosciuti, anche perché per accedere a questa passeggiata bisogna entrare in una stazione ferroviaria, quella di San Pietro. Sembra una cosa assurda ma è proprio cosi; una volta entrati nella stazione ferroviaria si percorre il binario 1, che una volta portava direttamente dentro i confini di quella che oggi conosciamo come Città del Vaticano.
La nascita della Ferrovia dello Stato della Città del Vaticano si deve datare al 11 febbraio 1929 a seguito dei Patti Lateranensi fra la Santa Sede e il Regno d’Italia. La linea ferroviaria è lunga poco più di un chilometro e ancora oggi è in parte utilizzata da un treno che, partendo dell’antica stazione, consente di esplorare le ville Pontificie a Castelgandolfo.
Partendo da questo binario, anonimo e affollato soprattutto nelle ore di punta, si apre un mondo e un percorso completamente diverso. Soprattutto durante la stagione primaverile, questo camminamento viene decorato da tantissimi fiori di gelsomino (da cui ha preso il suo nome), un fiore che profuma di dolcezza e che è molto apprezzato in aromaterapia. Il percorso lungo la Passeggiata del Gelsomino si affaccia sull’antica Valle del Gelsomino, che arrivava fino al Gianicolo e che consente di ammirare Roma dall’alto.
Altro luogo perfetto per una passeggiata di primavera immersi nel verde e lontani dal traffico cittadino è sicuramente quella sul Colle Aventino. La passeggiata sull’Aventino parte da una scenografia suggestiva, quella della valle dove sorge il Circo Massimo, circondata da due dei 7 colli di Roma, il Palatino e l’Aventino. Partendo da Circo Massimo e dirigendosi verso il celebre colle collegato alla “ritirata sull’Aventino” dei plebei, oltrepassata la statua di Mazzini e attraversato il Roseto Comunale, si arriverà ad uno dei punti panoramici più caratteristici di Roma: il Parco Savello, noto anche come Giardino degli Aranci. Non molto distante da questo suggestivo parco e dal suo incantevole panorama incorniciato dall’antica Basilica di Santa Sabina, è possibile trovare la chicca di questo percorso, il Buco di Roma.
Il Buco di Roma è un buco nella serratura nel portone del giardino del Priorato dei Cavalieri di Malta. Non un semplice spioncino, ma una vera e propria “finestra magica”, che crea uno delle cornici più suggestive della città eterna. Avvicinando infatti l’occhio al buco nella serratura, si potrà godere di uno spettacolo unico, la Cupola della Basilica di San Pietro che appare in lontananza, perfettamente allineata e centrata alla fine di un viale alberato all’interno del giardino. Le siepi dei giardini del Priorato infatti creano un tunnel verde, quasi come un cannocchiale naturale che guida li vostro sguardo direttamente verso il capolavoro di Michelangelo, creando un’illusione ottica che fa sembrare la cupola molto più vicina di quanto non sia in realtà.
Questa particolare impostazione prospettica è frutto di un geniale intervento di Giovanni Battista Piranesi nel 1765. Non è certo se il perfetto allineamento del tunnel di siepi sia stato un progetto deliberato, ma è altrettanto difficile credere che sia un caso fortunato; di sicuro è chiara intenzione artistica, pensata per stupire e meravigliare lo spettatore.
Una delle curiosità legate a questo magico posto è che in questo luogo è possibile vedere in un solo colpo tre stati sovrani diversi: dal più lontano, la Città del Vaticano, circondato dall’Italia e dalla città di Roma, mentre il punto di osservazione stesso, i giardini della Villa del Priorato, appartengono al Sovrano Militare Ordine di Malta, che gode del diritto di extraterritorialità.
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