Prenotazioni
Contatti Email

Storie di Roma

Il blog di Fabio Salemme su RomaGuideTour.it

Itinerari Medievali: Quali Erano le Tempistiche per Viaggi e Spostamenti?

luoghi di roma, storia di roma

RomaGuideTour - Esperienze, tour e visite guidate a Roma e provincia | Esperienze tipiche locali di arte cibo e artigianato a Roma e provincia | Excubitorium Vigiles Trastevere

Parlare di tempi di viaggio nel Medioevo significa affrontare un argomento distribuito su mille anni di storia e quindi occorre cautela soprattutto perché si rischia di generalizzare eccessivamente.

I viaggi erano “cuciti” sulle condizioni generali della strada, sul clima e sulle esigenze dei viaggiatori al punto che spesso erano dei veri e propri trasferimenti semi temporanei di domicilio. Conosciamo, grazie a rari resoconti dettagliati, i tempi di percorrenza di alcune tratte.

Il viaggio di Niccolò da Poggibonsi, per esempio, durò cinque anni, buona parte dei quali passati al servizio di nobili e potenti famiglie incontrate lungo il percorso, per potersi pagare la tratta successiva. Altrimenti il suo itinerario non sarebbe durato più di pochi mesi.

Nice Boyer ha stimato una media generale, a cavallo, di 40 chilometri al giorno, con minima di 20 e massima di 50/55. Per esempio stima il Verlinden che i mercanti che si spostavano abitualmente, su percorsi noti fra la Francia e L’Italia del ‘300, riuscissero a mantenere una media di circa 30 km al giorno, che scendeva a 25 nell’attraversare le Alpi. Questi calcoli sono stati effettuati confrontando le date delle varie fiere e i documenti che attestano la presenza degli stessi gruppi di mercanti itineranti durante le date di apertura dei mercati.

Tour e visite guidate Roma e provincia - pellegrinaggi medioevo
Tour e visite guidate Roma e provincia - pellegrinaggi medioevo
Tour e visite guidate Roma e provincia - pellegrinaggi medioevo

Sempre Boyer ci riporta le statistiche di viaggio di un corriere reale di Navarra che percorse la strada fra Pamplona e Bordeaux in sei giorni (290 km circa), macinando ben 53 chilometri il terzo giorno. Pur non avendone certezza dobbiamo comunque presumere che abbia cambiato cavalcatura durante il percorso.

Racconta Bonaccorso Pitti, nel XIV secolo, viaggio a lungo lasciando testimonianza dettagliata, in particolare, di una sua impresa personale: Parigi-Firenze in 18 giorni passando per L’Austria e non, come prassi, per la Francia del sud o la Svizzera. Nella sua cronaca racconta di frequenti cambi di cavalcature della sua “vettura“. Doveva esserci un vero e proprio commercio di cavalli da posta, con la possibilità di prenderne di freschi lasciando quelli con cui si era arrivati. Dobbiamo presumere che vi fossero regolamenti precisi a tal riguardo, e non credo fosse prevista alcuna restituzione tranne che in territori ben conosciuti, e fra persone fidate.

Le strade facevano la differenza. Nel XII secolo occorrevano quattro giorni per andare da Genova a Marsiglia. Nel XIV secolo ne bastava uno solo. Parliamo ovviamente di stime e numeri non influenzati da condizioni esterne. Si poteva rimanere bloccati per giorni a causa del maltempo, o anni per via di guerre e pestilenze. Se ai giorni d’oggi vi ritrovate con qualche ora di coda in autostrada, sappiate che non vii è andata così male! Buon viaggio a tutti!

Tour e visite guidate Roma e provincia - pellegrinaggi medioevo
Tour e visite guidate Roma e provincia - pellegrinaggi medioevo
Tour e visite guidate Roma e provincia - pellegrinaggi medioevo

Se siete interessati a scoprire luoghi, personaggi e aneddoti della Città Eterna, contattatemi per prenotare uno dei miei tour a Roma e Provincia, o altri tour e visite guidate personalizzate sulla base delle vostre esigenze.